Ricorre il soggetto delle bagnanti, ma le presenze che affiorano dall'elemento acquatico sono trasfigurate rispetto a quelle del '98. Le figure femminili, non hanno l'aspetto di ninfe, quanto di vere e proprie donne colte nell'atto del bagno; il gioco dei volumi e del confondersi delle forme lascia spazio alla leggerezza dei corpi che, immersi e celati dall'acqua, sono sottratti alla gravità .